You are here:

Attention: open in a new window. PrintE-mail

Nuova pagina 2

Una volta che imparerai a riconoscere e sentire te stesso non agirai più con un solo corpo, con quello  fisico-mentale, ma anche con l’altro che è quello universale. È l’unione tra pensiero e sentimento che li converte in una cosa sola per originare una forza che è infinita

Ogni inizio d’anno è un momento di riflessione dove veramente sentiamo il Desiderio di essere migliori. Ci chiediamo “come posso essere migliore? Come posso dare il mio contributo affinchè questo mondo cambi? Che cosa posso fare?” e la risposta è che il primo passo ed il più importante è sentire perché facendolo inizieremo a conoscere realmente quello che abbiamo attorno e soprattutto noi stessi.

Quando una persona non è felice al 100% o se avvertiamo un vuoto al nostro interno e cerchiamo di trovare soluzioni, quello di cui abbiamo realmente bisogno per riempire quel vuoto è dentro di noi, nel cuore. È da li che bisogna tirare fuori la forza e la capacità di riconoscere la nostra vera realtà di esseri universali.

Però se non comprendi le tue origini, non potrai capire il tuo destino né tanto meno sarai capace di viverlo e per conoscere la nostra origine, la nostra radice, dobbiamo lottare per scoprire chi siamo.

Dobbiamo sapere chi siamo per poter essere capaci di unirci all’Universo, li troveremo la chiave per essere quello che in realtà siamo, per compiere veramente la nostra missione di esseri dell’Universo: essere e fare felici.

Camminando su una gamba sola

Investigando che cosa c’è veramente al nostro interno e lottando per trovare questa risposta dobbiamo concentrarci ad ascoltare il nostro cuore, e non alla mente. Ognuno di noi in generale pensa continuamente chi è, quando invece bisogna lasciarsi guidare dai sentimenti, perché solo in questo modo troveremo le risposte più importanti.

Dobbiamo essere in grado di pensare e sentire (con il cuore) di fronte ad ogni situazione, perché è l’unico modo che permetterà alle cose di cambiare in tutto il mondo. La soluzione è facile. La cosa difficile è accettarla.

È fondamentale comprendere che da solo il pensiero è vuoto, sterile, nullo, però il pensiero che si fonda sul cuore diventa saggezza.

Quando non conosciamo i nostri livelli di saggezza e di sentimento, da soli ci blocchiamo perché pensiamo di aver capito tutto e all’improvviso dobbiamo riconoscere che non sappiamo niente, che non conosciamo noi stessi.

All’inizio del mio cammino mi capitò proprio questo e mi resi conto che non sarei mai stata in grado di giungere a niente o di comprendere o superare la conoscenza senza prima sapere chi ero io stessa.

“Tu non sai chi sei perché quello che pensi di essere, è una deformazione di te stesso e questo ti fa soffrire”, mi diceva il mio Maestro Nintancito, che mi permise di rendermi conto che è come vederti in uno specchio quando sei arrabbiato, sai che sarà un’immagine che ti farà soffrire e che non ti piacerà, però se affronti la tua stessa immagine e riesci a superarlo ci riuscirai.

È vero che è difficile vederti come sei, come una persona si deforma, e per questo preferiamo ignorare quello in cui ci convertiamo, però è fondamentale. Lo dico per esperienza, non abbiamo minima idea di chi siamo fino a che non affronteremo noi stessi.

Se non comprendi le tue origini, non potrai capire il tuo destino né tanto meno sarai capace di viverlo, e per conoscere la nostra origine, la nostra radice, dobbiamo lottare per scoprire chi siamo

Nel mio caso fino a quando ci riuscì potetti dire”sento qual è la mia missione nella vita”, perché una volta che imparerai a riconoscere e sentire te stesso non agirai più con un solo corpo, con quello  fisico-mentale, ma anche con l’altro che è quello universale. È l’unione tra pensiero e sentimento che li converte in una cosa sola per originare una forza che è infinita.

Allora ti chiederai "come è possibile che fino ad oggi ho camminato su una gamba sola”. Quando riconoscerai la tua essenza e la tua verità potrai renderti conto di tutto quello che c’è fuori e dentro di te. Anche se non potrai mai dire “posseggo già tutta la conoscenza”, anzi sentirai che non conosci niente proprio perché vedi quell’infinità, sai e senti che non c’è un fine, che non esiste ne molto ne poco, semplicemente non c’è niente perché il niente è il tutto.

Nello stesso momento in cui smetterai di essere un mistero per te stesso imparerai ad essere universale, ad essere uno, a smettere di vivere con un minimo di potenziale, che è il lato fisico, la parte cosciente (che è cosciente ed incosciente allo stesso tempo). In quel momento la nostra missione in questa vita ci arriverà diretta dal cuore.

L’aiuto dei quattro elementi

Possiamo meditare o realizzare altre pratiche spirituali senza riuscire a raggiungere il risultato desiderato, e molte volte il motivo è che lo stiamo facendo solo a livello mentale e in questo modo non arriveremo da nessuna parte.

Se si lavora con i quattro elementi usando solo la mente non riusciremo mai ad essere veramente connessi. Quei momenti di orazione o di rituale devono arrivare a toccare il tuo cuore affinché si stabilisca realmente una comunicazione con il tuo interno.

A questo punto mi piacerebbe risaltare che i quattro elementi rappresentano la base per raggiungere la connessione, sono quelli che ti diranno come e dove, quelli che ti faranno percepire chi sei e che ti forniranno tutte le risposte.

In quel momento, proverai il desiderio costante di essere una persona migliore perché questo desiderio  ti nascerà nel cuore, da dove inoltre otterrai la forza e la sicurezza di chi sei, nonostante i difetti che credi di avere.

Sconfiggendo i nostri errori

Ognuno di noi generalmente sa quando agisce male, avvertiamo le cose negative che facciamo perché fanno soffrire il cuore. Ognuno conosce i suoi errori, quali sono, e quanto più lotteremo contro gli stessi tanto più assumeremo il controllo della nostra conoscenza e di tutta la nostra forza.

La chiave è riconoscere quali sono i nostri errori, vincerli e quindi continuare ad avanzare. È l’unico modo di compiere la nostra missione nella vita. Gli unici responsabili di realizzare questo cambiamento siamo noi.

Per essere sicuri di riuscirci è importantissimo identificare dove si trova la tua forza, che ti motiverà ad affrontare quella lotta. Per esempio, è possibile invocare l’amore e la responsabilità che uno prova per la vita o l’amore per la sua famiglia. Da questo sentimento sarà possibile tirare fuori la forza per andare avanti e dire “non mi arrendo ed arriverò dove devo arrivare affinché loro siano felici ed orgogliosi di me”. Questo sentimento e questa attitudine ci darà la forza necessaria, però ognuno deve individuare la sua affinché sia la sua ispirazione e la sua fonte per andare avanti.

Dobbiamo lottare per poter avanzare per noi stessi, per quei messaggi che da bambini ognuno di noi ebbe a proposito di quello che significava compiere la sua missione in questa vita. Dobbiamo lottare per non dimenticare quelle chiavi, tutto il lavoro e l’amore del Tutto e dell’Universo che è sempre al nostro fianco.

Al principio di questo ciclo dobbiamo avere fede che questo sarà un anno in cui riusciremo a realizzare molte cose importante, l’unica cosa che dobbiamo fare è impegnarci con il nostro cuore a scoprire noi stessi per poter essere persone migliori.

Come ultimi consigli, desidero condividere con voi alcune cose che i Maestri di infinita saggezza ripetono costantemente e pazientemente:

Lavorate con i quattro elementi.

Sentite le vostre azioni, il vostro cuore. Cercate di sentire quello che fate, mettere da parte il pensiero.

Fate si che ci sia più armonia, comunicazione, unione nel vostro lavoro, nella vostra casa, e con la vostra famiglia.

È molto importante riconoscere tutto quello che siamo dentro.

Flora Rocha

Fondazione la Saggezza del Cuore

This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

Condividi

 

 
Share/Save/Bookmark
Up

Pensiero del giorno

“La Saggezza depositata nel

Cuore, è la Forza e la Luce

che ci spinge ad ottenere la

Felicità, e che ci mostra il

vero colore dell’esistenza,

donandoci il più puro

significato della vita

Seguici anche su Facebook

Flora Rocha

Si consiglia di ...

Seguici anche su Facebook

Banner
Up
Up